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SINTESI SCHEMATICA DEGLI OBBLIGHI PER FASCIA DIMENSIONALE

A – TUTTI I DATORI DI LAVORO

Scadenza

Dal 07/06/2026

Annunci di lavoro

  • Indicazione della retribuzione iniziale o fascia retributiva prevista prima del colloquio.
  • Divieto di richiedere al candidato la storia retributiva pregressa.
  • Divieto di acquisire informazioni indirettamente tramite società di selezione.
  • Indicazione del contratto collettivo applicato.
  • Le informazioni non devono essere associate in modo esclusivo a un genere specifico (gender-neutral) e non discriminatori o stereotipi.

Durante il rapporto di lavoro

  • I lavoratori avranno il diritto a conoscere i criteri retributivi per determinare la retribuzione, i livelli retributivi, le regole della progressione economica (non tenute le aziende con -50 dipendenti), le informazioni sul proprio inquadramento e il ccnl applicato.
  • I lavoratori potranno richiedere i livelli retributivi medi distinti tra uomini e donne, inoltre le informazioni riferite a lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
  • Il datore di lavoro deve rispondere entro 60 giorni dalla richiesta.
  • Sono vietate le clausole che impediscano ai lavoratori di comunicare o divulgare la propria retribuzione.
  • Sono vietate le clausole che impediscano il confronto salariale.

B – AZIENDE CON 100 O PIU’ DIPENDENTI (In aggiunta agli obblighi del punto A)

Scadenza

Dal 07/06/2031

Periodicità

Ogni 3 anni

Raccolta e comunicazione dati (Reporting)

  • Trasmettere i dati retributivi all’organismo di monitoraggio del Ministero del Lavoro.
  • Il contenuto dovrà specificare il divario retributivo di genere (uomini / donne), il divario retributivo mediano, le componenti variabili, la distribuzione delle fasce retributive.

Divario del 5%

Se il differenziale (gap) retributivo è pari o maggiore del 5% senza giustificazioni oggettive o non viene corretto entro 6 mesi, l’azienda dovrà effettuare una valutazione congiunta delle retribuzioni con i rappresentanti sindacali dei lavoratori.

Pubblicazione

I dati devono essere pubblicati sul sito aziendale.

C – AZIENDE CON 150 O PIU’ DIPENDENTI (In aggiunta agli obblighi del punto A-B)

Scadenza

Dal 07/06/2027

Periodicità

Ogni 3 anni

Divario del 5%

Eventuale coinvolgimento dell’Ispettorato del Lavoro nella valutazione congiunta in caso di divario del 5%.

D – AZIENDE CON 250 O PIU’ DIPENDENTI (In aggiunta agli obblighi del punto A-B-C)

Scadenza

Dal 07/06/2027

Periodicità

Ogni anno

Reporting

Il contenuto del reporting dovrà essere più ampio, conterrà anche componenti variabili retributivi individuali strutturali.

Divario del 5%

Rischio di esclusione da appalti pubblici in caso di divario (gap) maggiore del 5% non giustificato.

Pubblicazione

I dati devono essere pubblicati in forma aggregata comparabili per settore oltre ad una maggiore esposizione reputazionale.

CHECK LIST OPERATIVA PER L’AZIENDA

  • Rivedere gli annunci di lavoro
  • Verificare i sistemi di inquadramento
  • Analizzare eventuali differenze salariali
  • Controllare premi e superminimi
  • Predisporre procedure di trasparenza
  • Aggiornare le informative ai lavoratori
  • Prepararsi alla raccolta dei dati richiesta dal decreto per le aziende obbligate

SANZIONI E RISCHI

In presenza di discriminazioni retributive accertate i rischi possono essere i seguenti:

  • Azioni giudiziarie
  • Intervento del Consigliere di Parità
  • Intervento dell’Ispettorato del Lavoro
  • Possibile revoca dei benefici pubblici
  • Esclusione di agevolazioni e appalti nei casi più gravi